Il sentiero del Giro delle cinque Torri si volge interamente sui crinali della Langa Astigiana e Valle Bormida, aspra e dolce, selvaggia e coltivata, ricca di storia, monumenti, flora e fauna
Percorso ad anello che partendo da Monastero Bormida collega le torri medioevali di Monastero Bormida, San Giorgio Scarampi, Olmo Gentile, Roccaverano, Vengore. Durante il percorso sono visibili anche le torri di Perletto, Denice e Castelletto d’Erro. Tutte queste torri costituivano la linea di difesa della Marca dei Marchesi del Carretto, che in quei tempi controllavano buona parte delle Langhe e dell’Appenino Ligure contro le invasioni saracene.
Dati tecnici:
Si percorrono strade in parte asfaltate, bianche, carrarecce, sentieri nei boschi e nei prati; è percorribile anche in mountan-bike con l’esclusione di brevi tratti nei boschi ove occorre trasportare la bici in spalla.
Il percorso può essere comodamente spezzato in due giorni con sosta e pernottamento a Roccaverano.
I dislivelli complessivi dell’intero percorso sono di circa 1.100 metri in salita e altrettanto in discesa, la quota varia tra i 200 e gli 800 metri s.l.m., il punto più alto è la torre di Roccaverano.
Poiché il percorso si snoda principalmente sui crinali, sono rare le sorgenti o fonti d’acqua,
Per maggiori informazioni visita il sito C.A.I. di Asti